16 Maggio 2011
MATTEO MANASSERO,
il golden boy del golf italiano.
di Diana Bacchiaz
foto di Carlo Palladini
Aveva appena tre anni e mezzo quando ha iniziato a giocare a Golf. Ricorda appunto che “fu mio padre Roberto a portarmi da piccolino in un campo pratica veronese. Lui si era già avvicinato a questo sport e allora mi fece impugnare delle piccole mazze di plastica. Da quel giorno per me scattò l’incantesimo”.
Ma dove, con chi vive Matteo?
“A Verona, mezza settimana con la mamma e mezza con il papà”.
Questo ragazzo è alto 1 metro e 81 e pesa 80 chili ed è diventato maggiorenne
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16 Maggio 2011
Il 19 aprile; dopo essere stato debitamente avviato e seguito da maestri quali Franco Maestroni e Alberto Binaghi (il suo Circolo è Gardagolf), ha fatto parte sempre in largo anticipo del gruppo azzurro. Capelli castani quasi a caschetto, occhi scuri e sicuri, Matteo, allorché gli si parla, lascia trasparire una maturità che è arduo attribuire a un semplice adolescente.
Gli ho posto una serie di domande pregandolo di darmi risposte brevi e lui ha subito replicato che gli sta molto bene la concisione.
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